Design, convivialità e racconto si incontrano in Enzo Vincenzo, il nuovo progetto firmato Eleit.it e presentato in anteprima a EDIT Napoli 2025, negli spazi de La Santissima, cuore della manifestazione dedicata al design contemporaneo.

Ideato da Martina Liverani, scrittrice e giornalista gastronomica, e disegnato da Federica Zama (studio M’ama), Enzo Vincenzo è un oggetto ibrido e modulare che esplora il confine tra tavola e scrivania, tra socialità e introspezione.

Ispirato alla forma essenziale di un portamatite, Enzo Vincenzo si trasforma in un sistema componibile capace di adattarsi a diversi momenti della quotidianità.
Enzo, l’anima conviviale, è pensato per il rito dell’aperitivo: ospita piccoli assaggi, olive, grissini e salse grazie a contenitori in ceramica estraibili.
Vincenzo, più intimo e riflessivo, vive sulla scrivania come elegante organizer per penne, lettere, francobolli e oggetti personali.
Un solo oggetto, due funzioni complementari, che raccontano il passaggio continuo tra spazio pubblico e privato.



Enzo Vincenzo è realizzato a mano attraverso cilindri in alluminio che accolgono contenitori in ceramica artigianale di Faenza.
Il progetto unisce industria e microproduzione, modernità e tradizione, trattando l’alluminio con la delicatezza di un tessuto e la ceramica come elemento narrativo e funzionale.





Alla base di Enzo Vincenzo c’è un’esperienza reale: quella di Martina Liverani, divisa tra cucina e scrittura.
L’oggetto nasce per accompagnare quei piccoli momenti di condivisione — un aperitivo, una merenda, un tè — che spesso diventano occasione di dialogo e creatività.
Federica Zama ha tradotto questa visione in una forma iconica, funzionale e decorativa, mentre Eleit.it, con la sua founder Titti Gallucci, riafferma la propria filosofia: creare oggetti di design legati al cibo, capaci di valorizzare i rituali quotidiani.


Presentato a EDIT Napoli 2025, Enzo Vincenzo è stato selezionato da Living – Corriere della Sera tra i migliori progetti della fiera.
La stampa ha evidenziato la capacità di Eleit.it di sperimentare attraversando filiere diverse, mescolando design, artigianato e narrazione.

Con Enzo Vincenzo, Eleit.it continua a raccontare la cultura del cibo come linguaggio di design, dove funzione, bellezza e memoria convivono in un unico gesto.
